A Milano la mostra L’Italia di Magnum Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin

L'Italia di Magnum Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin - Herbert List © Magnum Photos

Herbert List – ITALY. Rome. Cinecitta Studios. 1958. The preparing with ‘camera boom’ and props for the making of Ben-Hur film. – si ringrazia CLP relazioni Pubbliche e Magnum Photos per l’immagine

A Milano, presso il Museo Diocesano Carlo Maria Martini la mostra fotografica L’Italia di Magnum Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin. Da mercoledì 9 maggio e fino al 22 luglio 2018, al Museo Diocesano 130 fotografie di una ventina tra i più importanti maestri del XX secolo. L’esposizione mette insieme cronaca, costume e storia italiana dal dopoguerra a oggi. Curata da Walter Guadagnini, direttore di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, patrocinata dal Comune di Milano e il sostegno di Rinascente, la mostra celebra i settant’anni dalla fondazione della celeberrima agenzia Magnum Photos – nata nel 1947 a New York, grazie a Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, George Rodger, David Seymour, e William Vandivert.

Il percorso è costituito, per cominciare, da un omaggio ad Henri Cartier-Bresson e il suo viaggio in Italia negli anni trenta, per proseguire con la serie di Robert Capa che ci riporta alla fine della seconda guerra mondiale e con quella di David Seymour che, due anni dopo la fine della guerra fotografa i turisti che tornano a visitare la Cappella Sistina.

Organizzata cronologicamente e per decenni, la mostra continua con la rinascita italiana degli anni cinquanta documentata dalle potenti  fotografie di Elliott Erwitt che getta il suo sguardo ironico negli scatti dedicati proprio a Roma – con le sue bellezze e le sue contraddizioni – di René Burri che porta lo spettatore alla famosa mostra di Picasso a Palazzo Reale di Milano nel 1953 (nella quale il grande della pittura del Novecento espone Guernica), e di Herbert List con le fotografie di Cinecittà, la Hollywood sul Tevere.

Gli anni sessanta ritornano nelle fotografie di Thomas Hoepker, Bruno Barbey ed Erich Lessing dei quali sono esposti, rispettivamente, il trionfo di Cassius Clay alle Olimpiadi di Roma del 1960, l’enorme partecipazione popolare ai funerali di Palmiro Togliatti, e le vacanze sulla riviera romagnola all’epoca del massimo boom economico.

La Sicilia di Ferdinando Scianna apre gli anni settanta, dove troveremo le foto di Leonard Freed sul processo sociale che ha condotto il Paese al referendum sul divorzio e di Raymond Depardon con la serie sui manicomi, nel momento storico segnato dall’introduzione della legge Basaglia che li avrebbe chiusi.

Gli anni ottanta vengono rappresentati conle fotografie di Martin Parr che mettono in evidenza il neonato turismo di massa italiano, tra bellezza dei luoghi e cattivo gusto dei visitatori e quelle di Patrick Zachmann sulla camorra napoletana.

La contemporaneità, dagli anni novanta ai primo decennio del nuovo millennio è contraddistinta dalle fotografie di  Alex Majoli sulle discoteche romagnole, di Thomas Dworzak sul G8 di Genova, di Peter Marlow sulla della guerra nella ex Jugoslavia e di Chris Steele Perkins sulla “Clericus Cup”: il torneo di calcio tra religiosi.

Chiude il percorso espositivo Paolo Pellegrin con le foto della folla che gremisce piazza San Pietro a Roma durante la veglia per la morte di Papa Giovanni Paolo II e a un barcone carico di migranti nel mar Mediterraneo.

 

Museo Diocesano

9 maggio – 22 luglio 2018

L’Italia di Magnum Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin

Il catalogo della mostra è realizzato da Silvana editoriale

Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18. Chiuso lunedì (eccetto festivi)

La biglietteria chiude alle ore 17.30

Biglietto Museo Diocesano + mostra

Intero: 8 euro

Ridotto individuale: 6 euro

Ridotto scuole e oratori: 4 euro

Biglietti (Museo Diocesano + mostra + Museo di Sant’Eustorgio + Cappella Portinari + Cimitero paleocristiano)

Intero: 10 euro

Ridotto individuale: 8 euro

Ridotto scuole e oratori: 6 euro

Informazioni: tel. 02.89420019; 02 89402671; info.biglietteria@museodiocesano.it

Ufficio stampa: CLP Relazioni Pubbliche | Anna Defrancesco | tel. 02 36 755 700

Francesco Tadini – vedi LINK – ha fondato PhotoMilano club fotografico milanese, con sede in via Niccolò Jommelli 24 a Milano (vedi MAPPA) e amministratore del sito e del gruppo Facebook. Tadini, con la giornalista Melina Scalise, è titolare della Casa Museo Spazio Tadini che da quasi tredici anni anni promuove mostre, spettacoli e presentazioni culturali.

Francesco Tadini

Francesco Tadini è fondatore e direttore artistico di Spazio Tadini in via Jommelli 24 a Milano. Casa Museo e archivio delle opere di Emilio Tadini, sede di mostre ed eventi. Location.

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