Arte moderna in Inghilterra, Duncan Grant, Walter Sickert e Philip Wilson Steer – Clive Bell in Valori Plastici

arte moderna

Arte moderna / documenti – un testo di Clive Bell del 1921 in Valori Plasrici – nell’immagine: un dettaglio da Walter Sickert, Jack the Ripper’s Bedroom

Arte moderna in Inghilterra, Duncan Grant, Walter Sickert e Philip Wilson Steer – brano critico di Clive Bell in Valori Plastici. Le arti plastiche in Inghilterra, non hanno mai vissuto d’una vita splendida. In alcuni periodi l’architettura fu indubbiamente leggiadra, benché provinciale; e il gotico di derivazione francese e lo stile classico di derivazione palladiana, e gli alabastri del quattordicesimo secolo, e la pittura di ritratto del secolo diciottesimo, accusano a un modo un carattere di provincialità. Il fatto è che le nostre facoltà creative sembrano riversarsi tutte in letteratura.

Valori Plastici

Rivista d’arte Valori Plastici, anno III -n5

Con tutto ciò, una rispettabile tradizione di pittura inglese c’è, o almeno c’è stata; e se i critici del continente spesso si meravigliano che questa tradizione non produca frutti migliori, dipende dal fatto che non hanno idea di come fu compromessa, e quasi rovinata, dall’azione devastatrice del preraffaellismo. La tradizione inglese è quella di Gainsborough, di Constable e di Turner. Non è una gran tradizione, ma è schietta. Il suo difetto consiste nella tendenza al grazioso, e nel tenere in maggior conto i valori letterari che non i valori pittorici. Ma ha il pregio di una squisita sensibilità, nell’ispirazione e nel tocco. Può darsi, magari, che su questa sensibilità essa faccia troppo assegnamento: e perfino negli esempi migliori la partitura inglese è tremendamente inintelligente. Quanto poi al preraffaellismo non soltanto va considerato come la negazione della tradizione inglese ma di ogni specie di lavori pittorici ai quali pretenderebbe sostituire effetti di letteratura puerile e a troppo buon mercato. Una pittura preraffaellita non è intesa a esprimere in quanto pittura, ma in relazione al proprio significato letterario. Disgraziatamente. Il valore degli aneddoti imbecilli e delle allegorie banali, non è molto considerevole, neanche come letteratura. Il che non toglie che parecchi giovani artisti inglesi, dotati di schietta sensibilità pittorica, consentano a sacrificare a coteste assurdità triviali e pretenziose.

Si deve al predominio preraffaellita se, in Inghilterra, l’impressionismo francese ebbe un’influenza scarsa. Ma due impressionisti inglesi: Walter Sickert e Philip Wilson Steer, anche oggi producono opere sincere, interessanti e da non trascurare.

E il fatto che questi due pittori riescano tuttora ad esprimere qualche cosa d’originale, attraverso la sensibilità impressionista, può, a uno straniero, servire come esempio dell’isolamento artistico del nostro paese.

Duncan Grant

Duncan Grant 1885 – 1978, Self Portrait, 1920, National Gallery of Scotland

Fino a tutto il diciassettesimo secolo, in Inghilterra, furono architetti ed artefici che continuarono con sincerità e freschezza la tradizione medievale: le caratteristiche nazionali sono le ultime a mutarsi…

Tutte le speranze della pittura inglese sono affidate a quei giovani, o quasi, che studiarono i maestri francesi moderni, custodirono l‘eredità di Cézanne, si sottoposero alla dura disciplina della composizione astratta, e oggi, infine, cercano di risolvere in termini di tradizione e nuovi problemi plastici. Duncan Grant è loro duce. Non perché egli sia un vero chef d’école, nel senso ordinario dell’espressione: ma perché primeggia tra i suoi contemporanei. È completamente nella tradizione inglese; e la delicatezza delle sue impressioni e la maestria del tocco spesso ricordano Gainsborough, benché l’influenza di Cézanne e di Seurat non sia meno evidente, come quella di Piero della Francesca che egli ha studiato e non senza perché, e al quale volentieri tributa l’omaggio più squisito. Duncan Grant è un pittore “poetico”, nel senso non oltraggioso della parola. Giacché nessun inglese può fare a meno d’esser “letterario”, qualunque sia l’arte che professa. Ma Grant è letterario solo in quanto le sue invenzioni plastiche hanno una ispirazione poetica. Insomma non è letterario alla maniera preraffaellita; e non cerca mai di caricare di vistosi pennacchi letterari una pittura fiacca, nella speranza, così, di renderla interessante…

Walter Sickert

Walter Sickert, Jack the Ripper’s Bedroom

Avanti la guerra sembrava possibile che la pittura avesse di nuovo a diventare un’arte internazionale, come al principio del medioevo. Bene o male che sia, la guerra ha sconvolto ogni cosa. Tutte le arti, risolutamente, vanno rifacendosi nazionali: inutile deplorare o rallegrarsi; è un fatto che conviene accettare come si accetta il buono o il cattivo tempo. E l’Inghilterra non farà eccezione alla regola, benché sia impossibile che la pittura inglese perda ogni contatto con l’arte francese, dalla quale deriva largo sostentamento. Dobbiamo dunque aspettarci, in un prossimo avvenire, di vedere in Inghilterra due scuole a contendersi, assurdamente ma inevitabilmente, il campo. I neo-preraffaelliti, con i quali si sono già messi coloro che, come Henry Lamb e i due Spenser; una decina d’anni addietro, facevano sperare assai meglio, si raccoglieranno attorno a quanti non siano abbastanza pittori da resistere agli allettamenti della letteratura. E di contro avremo un gruppo di pittori veri, che, dopo aver cavato tutto il possibile dall’esempio dei contemporanei francesi, si sforzeranno di esprimere concezioni essenzialmente moderne, nei termini della tradizione nazionale: la tradizione di Gainsborough e di Constable.

Clive Bell

sull’Arte moderna in Inghilterra

Da Clive Bell, “L’odierna pittura inglese”, in Valori Plastici Rassegna d’Arte, anno III (1921), n° 5

Francesco Tadini

Francesco Tadini è fondatore e direttore artistico di Spazio Tadini in via Jommelli 24 a Milano. Casa Museo e archivio delle opere di Emilio Tadini, sede di mostre ed eventi. Location.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *