Fotografia: Canon fotocamere reflex, compatte, professionali – EOS M5, EOS 5D Mark IV e XC15

Canon fotocamere

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Fotografia: Canon fotocamere reflex, compatte, professionali – EOS M5, EOS 5D Mark IV e XC15. Piccola guida alle infinite opportunità con le nuove fotocamere professionali di Canon. Terminate le vacanze estive, stanno arrivando dal mondo Canon diverse novità pensate sia per gli amanti della fotografia che per i professionisti del settore. Questi ultimi, del resto, sono sempre alla ricerca di innovazioni tecnologiche che consentano di ottenere risultati di volta in volta migliori. Ma cosa ci propone nello specifico la Canon in quest’ultimo scorcio del 2016? Vediamolo nel dettaglio e prendiamo in esame le più interessanti fotocamere che si potranno acquistare a partire proprio da quest’autunno.

Canon EOS M5

Canon EOS M5

Voglio iniziare tale rassegna partendo da un vero e proprio gioiellino della casa, la Canon EOS M5. La nuova fotocamera verrà messa in commercio a partire dal prossimo mese di novembre e a conti fatti sembrerebbe proprio non avere nulla da invidiare a una reflex vera e propria, non solo in fatto di qualità, ma anche per la tipologia di prestazioni che è in grado di garantire.
Per inquadrare questa fotocamera e capire a quale fascia essa appartenga, specifichiamo subito il suo prezzo di vendita, che pare sarà di poco superiore ai 1000 euro, almeno nella fase di lancio. Se vi sembra poco, voglio sottolineare che si tratta del costo del solo corpo macchina, al quale bisogna poi aggiungere ovviamente l’obiettivo. Del resto, per una fotocamera di questo livello, il costo è assolutamente accettabile e, a mio giudizio, ponderato sulla base delle prestazioni che la stessa è in grado di offrire.
Per quanto riguarda gli obiettivi, si può scegliere se abbinare l’EF-M 15-45 mm f/3.5-6.3 IS STM oppure l’EF-M 18-150 mm f/3.5-6.3 IS STM. L’adattatore EF-EOS M è comunque indispensabile per garantire per l’appunto l’adattabilità di questa macchina a tutte le ottiche EF ed EF-S compatibili della Canon.
Ma quali sono le sue caratteristiche principali e quali le qualità che la rendono un attrezzo così potente? La forza di questa fotocamera è senza alcun dubbio nel sensore CMOS APS-C da 24,2 Megapixel e nell’autofocus Dual Pixel. Dotata di collegamento wi-fi e di Bluetooth, la EOS M5 consente di condividere molto velocemente le fotografie e di inviarle ad altri dispositivi, prima fra tutte la stampante. La macchina ha un mirino elettronico integrato da 2.3 Megapixel e 120fps. Si tratta di una fotocamera mirrorless estremamente compatta, facile da maneggiare e con display LCD touch screen dal quale è possibile regolare manualmente tutte le funzioni personalizzabili, a cominciare dall’ISO, che può andare da un valore pari a 100 a uno pari a 25.600. Si può dunque gestire ogni tipo di situazione nel migliore dei modi e ottenere in ogni occasione delle foto di altissimo livello.
Alla stregua dell’ISO, la macchina offre naturalmente anche la possibilità di compensare l’esposizione e di intervenire sulla velocità dell’otturatore, i cui valori possono oscillare tra 30 e 1/4000 sec. Il bilanciamento del bianco, sul quale è sempre bene lavorare in fase di scatto, anziché rimandare tutto alla post produzione, può essere gestito sia in modo manuale, andando anche ad impostare dei valori personalizzati, che tramite le impostazioni automatiche. Vi sono diverse variabili tra le quali si può scegliere, a seconda delle condizioni del momento, come WB, Luce diurna, Nuvoloso, Ombra, Tungsteno, Fluorescente, Flash, Temperatura colore.
Il display è orientabile e questa caratteristica consente non solo di utilizzarlo in qualsiasi condizione di luminosità esterna, ma anche di poter poggiare la macchina su un qualsiasi piano e orientare lo schermo nella direzione più comoda per riguardare le fotografie scattate. La risoluzione di 3,2 Megapixel è tra l’altro una garanzia in fatto di nitidezza dello schermo. Con il touch screen è possibile far scorrere la galleria, così come andare a zoomare sulle singole immagini, esattamente come se si stesse utilizzando uno smartphone. Le fotografie vengono visualizzate con rapporto di 3:2 e per una maggiore praticità si può eventualmente impostare lo slideshow.
Al flash incorporato, da utilizzare in automatico o manualmente con tre diverse opzioni di potenza, si può aggiungere ovviamente un flash esterno compatibile.
La macchina consente di ottenere immagini fino a 6000 x 4000 pixel e scatta nei due formati RAW e JPEG, che possono essere impostati anche in simultanea per disporre dello stesso scatto in entrambe le modalità, con il file compresso da condividere anche nell’immediato e quello da sviluppare invece con gli appositi software.
La fotocamera è in grado di garantire uno scatto continuo a 7 fps con AF Servo e tra gli aspetti più interessanti vi è l’opportunità di regolare il punto di messa a fuoco, sia con il riconoscimento automatico del soggetto che manualmente, tramite touch screen.
Da non sottovalutare, infine, è la possibilità di registrare video in Full HD 1080 p, in formato MP4 e della durata massima di 29 minuti e 59 secondi.
Per professionisti e non, che una volta tanto vogliono evitarsi di ricorrere alle impostazioni manuali della fotocamera, esiste la possibilità di scegliere semplicemente tra quelle automatiche, sulla base del soggetto che si sta per immortalare. Sarà la macchina a quel punto a settarsi nel modo corretto per la giusta ripresa. Sono diverse le opzioni, che vanno dalle foto di panorami agli scatti che riguardano alimenti o scene di sport. C’è poi la modalità ‘panoramica’ che consente di immortalare anche i soggetti in movimento. Con le impostazioni automatiche, anche chi non è esperto di fotografia può riuscire a sfruttare appieno le proprietà della fotocamera.

Canon EOS 5D Mark IV

Canon EOS 5D Mark IV

Se la Canon EOS M5 è senza alcun dubbio un’ottima fotocamera compatta, chi sta cercando una fotocamera reflex può puntare su un’altra novità della Canon, il modello EOS 5D Mark IV. Fotocamera professionale a tutti gli effetti, questo nuovo modello, già in commercio, si presenta con un sensore CMOS full frame di 30 Megapixel.
Cosa significa? Semplicemente che questa macchina è in grado di produrre fotografie che mi sentirei di definire pressoché perfette. Il disturbo è infatti ridotto al minimo, se non inesistente, anche quando le condizioni di luce non sono delle migliori, e non vi sono dettagli che possono sfuggire.
Del resto la sensibilità ISO è regolabile su un range di valori molto ampio, da un minimo di 50 a un massimo di 102.400. Ciò significa che anche in condizioni di scarsa luminosità la qualità della fotografia non ne risente in alcun modo e regolando i parametri nel modo giusto si otterrà comunque una foto nitida in tutte le sue parti.
Cosa dire poi del dettaglio fine, attraverso il quale si possono impostare non solo la nitidezza ma anche il contrasto? Grazie invece al bilanciamento del bianco automatico si può personalizzare molto lo scatto e scegliere a quale aspetto dare risalto. Immaginiamo ad esempio di essere alle prese con una foto in notturna e che il nostro soggetto sia una città piena di luci di tutti i colori. Grazie al bilanciamento, è il fotografo a decidere a quale tonalità dare spazio e ad attribuire dunque la sua impostazione personalizzata alla foto fin dal momento dello scatto.
Dotata di touch screen con risoluzione di 1.6 Megapixel e dimensioni di 3.2 pollici, la EOS 5D Mark IV impiega la Dual Pixel AF, una tecnologia di messa a fuoco automatica che consente di immortalare un soggetto anche se questo si sta muovendo e dunque se cambia la sua distanza rispetto al fotografo proprio nel mentre in cui quest’ultimo sta impostando il suo scatto.
GPS, Wi-Fi ed NFC non potevano non essere presenti in una fotocamera come questa, alla quale non manca davvero nulla, anche se in fin dei conti i miglioramenti rispetto al modello precedente non sono stati poi così consistenti come ci si aspettava. Il prezzo in ogni caso, è di tutto rispetto, perché è pari a quasi 4.000 euro per il solo corpo macchina, al quale devono poi essere aggiunte le lenti.
Per quanto riguarda i video, il formato di registrazione è il 4K a 30fps e anche per i filmati torna in gioco nuovamente la tecnologia Dual Pixel AF, di cui abbiamo parlato sopra, che consente in questo caso di mantenere il fuoco continuo. Ciò consente un migliore controllo della modalità di messa a fuoco nei filmati stessi.
Uno dei punti di forza di questa macchina si rintraccia infine nell’opportunità che offre di entrare in connessione con qualunque dispositivo, non solo grazie a wi-fi ed NFC, ma anche con la porta USB 3.0 di cui la fotocamera è dotata. Trovo queste caratteristiche particolarmente funzionali per chi, da professionista, usa la macchina fotografica per lavoro e ha spesso esigenza non solo di trasferire gli scatti su pc, ma anche di condividerli con i clienti per mostrare loro un’anteprima di quello che sarà il prodotto finale. Mi vengono in mente ad esempio i servizi di matrimonio. Con questa macchina è possibile condividere le foto migliori e inviarle agli sposi direttamente sui social. Proprio a questo scopo, davvero utilissima è la funzione di ritaglio dell’immagine, che può essere gestita direttamente dal touch screen. Ritagliare una foto direttamente dalla macchina fotografica vuol dire poter creare un file già definitivo da inviare, senza dover passare necessariamente attraverso i programmi di fotoritocco. Ciò significa non solo un enorme risparmio di tempo, ma si tratta di una procedura che consente di chiudere un lavoro quando ci si trova ancora fuori e di inviarlo senza essere prima costretti a tornare in studio per effettuarne l’elaborazione al pc. Il ritaglio, del resto, non compromette in alcun modo la qualità della foto che, grazie all’alta risoluzione di 30 Megapixel, rimane comunque impeccabile.
Ogni fotografia scattata con la Canon EOS 5D Mark IV contiene informazioni precise grazie al GPS integrato nella macchina che consente di tenere sempre aggiornato l’orario attraverso il satellite e di ordinare le immagini con un criterio preciso, basandosi su quella che è la posizione in cui le foto stesse sono state scattate. A proposito di informazioni contenute nel file, non meno rilevante è l’opportunità di andare a inserire manualmente i metadati che verranno precaricati nella macchina e sempre in automatico saranno riproposti su ogni scatto. La scheda da compilare comprende il nome del fotografo, il copyright, i credits e via dicendo, tutti dati indispensabili per una fotografia che sarà utilizzata a livello professionale.
Sempre restando in tema di personalizzazioni delle impostazioni della macchina fotografica, trovo utilissima la possibilità che offre questa fotocamera della Canon di andare a distribuire a proprio piacimento le icone sullo schermo per avere a portata di mano tutte quelle informazioni che ciascuno di noi vuole tenere sempre sotto controllo prima dello scatto. Non solo la posizione, ma anche la dimensione delle suddette icone può essere regolata a proprio piacimento, in modo tale da evitare che lo schermo risulti eccessivamente ingombrato da funzioni che magari neanche riteniamo siano utili ai nostri scopi. Si può personalizzare persino la tonalità di colore, scegliendo quella che si preferisce per le icone, tra quattro alternative disponibili. L’alta risoluzione fa tutto il resto, garantendo un’ottima usabilità di questo schermo LCD.

Per chi ama andare oltre la fotografia e cerca una fotocamera digitale che sia in grado di garantire prestazioni pari se non addirittura superiori a quelle di una telecamera, è stata appena lanciata dalla Canon la XC15. Si tratta dell’evoluzione del modello precedente, la XC10, ed è un apparecchio che garantisce al professionista la possibilità di realizzare filmati di qualità impeccabile, non solo sotto l’aspetto delle immagini ma anche per quanto riguarda la cattura dell’audio.
Proprio da questo punto di vista la Canon XC15 è un vero gioiello nel settore. La macchina vanta infatti connessioni XLR che le consentono di essere compatibile con microfoni sia bilanciati che sbilanciati e ingressi audio di linea. La risoluzione 4k, che equivale a 3848 x 2160, si associa alla possibilità di selezionare un frame rate 24p. Si può scegliere anche di registrare in FULL HD e si possono persino integrare filmati realizzati con altre apparecchiature.
Stupisce come una macchina così interessante, pensata prevalentemente per i video, presenti delle buone caratteristiche anche per chi volesse usarla come fotocamera, pur tenendo presente che i risultati non potranno mai essere paragonabili, è ovvio, a quelli di una reflex. Per le foto, infatti si parla di una risoluzione di 12 Megapixel, mentre nel corso della ripresa si possono realizzare scatti a una risoluzione massima di 8,29. Lo zoom è a 10x e la velocità di messa a fuoco è davvero notevole. Neanche a dirlo, anche questa macchina è dotata di sistemi di connettività che consentono di trasferire file, ma anche di controllare da remoto l’apparecchio.
Lo schermo è un touch screen del quale è possibile variare l’angolazione sulla base delle proprie esigenze. Il prezzo di vendita? Per acquistare questa novità della Canon occorre investire quasi 3000 euro, accessori esclusi. Si tratta però di un ottimo acquisto per chi cerca una compatta ergonomica, maneggevole, non troppo pesante e abbastanza resistente da garantire durabilità nel tempo. La XC15 ha infatti persino un’impugnatura rotante che consente di afferrarla con facilità anche quando ci si trova a lavorare in condizioni proibitive, cosa che a noi fotografi capita piuttosto di frequente.

Abbiamo visto dunque in questa breve guida come in quest’ultimo anno la Canon abbia pensato proprio a tutte le esigenze, immettendo sul mercato da una parte una macchina, quale è la Canon EOS M5, fotocamera professionale ma dal costo accessibile anche ai semplici appassionati di fotografia o a chi si sta ancora facendo le ossa, e dall’altra due fotocamere di altissimo livello, la EOS M5 Mark IV e la XC15, concepite per chi della fotografia e delle riprese video ne ha già fatto un mestiere.

Francesco Tadini

Francesco Tadini è fondatore e direttore artistico di Spazio Tadini in via Jommelli 24 a Milano. Casa Museo e archivio delle opere di Emilio Tadini, sede di mostre ed eventi. Location.

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