Mostre a Milano: Giancarlo Ossola – dal catalogo di una mostra del 1983 alla Galleria Trentadue

Giancarlo Ossola

Giancarlo Ossola

Mostre a Milano: Giancarlo Ossola (1935-2015) – dal catalogo di una mostra del 1983 alla Galleria Trentadue. “La luce impaziente”.Gli spazi marginali si sottraggono al controllo umano. Luoghi dove l’uomo ha cessato di operare, involucri di industrie, terra di nessuno, fasce intermedie, angoli inutilizzabili. Il rovescio della medaglia: l’antitesi del catasto, del programma, del decoro.
Qui tempo e natura attenuano gradualmente una prima, feroce riflessione; essi agiscono su reperti monchi e insensati conferendo loro preziose connotazioni transitorie.

mostre Milano

mostre Milano – Giancarlo Ossola a Spazio Tadini nel 2010

Territori che l’uomo si è lasciato imprudentemente sfuggire, sottratti a un super-cosciente, serrato programma urbano, subiscono lente incontrollate metamorfosi. Con il favore di una provvidenziale dimenticanza, si sviluppa qui il germe di un rinnovato stupore, si custodiscono strati di memorie, e in gestazione una nuova epicità e una nuova mistica. Spazio (…)

 

Più la luce impaziente e snaturante del dominio umano occupa e scruta, più provoca ombre fitte, profonde e misteriose. La natura benefica tende a ristabilire l’equilibrio turbato. Gusci di opifici saccheggiati, parti disabitate di città, depositi di relitti covano, in lente fasi successive un capovolgimento di significati: da teatro di alienazione esistenziale a terra di coltivazione poetica. Il reperto, sfasciandosi lentamente, riacquista la sua natura di materia prima. Il ciclo, dopo adeguata riflessione, può variamente ricominciare. Spazio (…)
Questi oggetti e luoghi, incautamente lasciati dall’uomo lontano dal centro dell’attenzione, rappresentano una sorta di inconscio urbano, figura e similitudine del non-conscio umano. A un pittore possono derivarne stimoli e terapie. La luce gratta muri e reperti incomprensibili, di cui affiorano le ossature. Colore e forme definiscono materie corrose ma nuovamente primarie; pietre, legni e metalli offrono resistenza da lontane profondità.

Esplorandole con avvertita cautela, se ne ha un sollevante un senso di stabilità interiore. L’evocazione di costruzioni ancestrali apre un serbatoio di racconti visivi.

Mostre Milano 1983

Giancarlo Ossola

– dal catalogo della mostra personale alla Galleria Trentadue, Milano, 1983.

Nel gennaio del 2010, la Casa Museo Spazio Tadini di via Jommelli 24 ha dedicato a Ossola una grande mostra personale, organizzata da Francesco Tadini e Melina Scalise e accompagnata dal testo (leggilo al >LINKLa pittura e le cose di Luca Pietro Nicoletti.

Francesco Tadini

Francesco Tadini è fondatore e direttore artistico di Spazio Tadini in via Jommelli 24 a Milano. Casa Museo e archivio delle opere di Emilio Tadini, sede di mostre ed eventi. Location.

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